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Il consiglio comunale della Città di Cassano All’Ionio ha approvato all’unanimità il regolamento sulla Definizione Agevolata

Info e scadenze saranno pubblicate sul sito del Comune e saranno disponibili presso gli uffici del Settore delle Entrate Comunali nei prossimi giorni.

Categorie:
Comune
Tributi

Data :

2 aprile 2026

Il consiglio comunale della Città di Cassano All’Ionio ha approvato all’unanimità il regolamento sulla Definizione Agevolata
Municipium

Descrizione

Si è tenuto martedì il Consiglio Comunale della Città di Cassano all’Ionio convocato presso la sala convegni del Polifunzionale delle Grotte di Sant’Angelo dalla Presidente del Consiglio comunale Sofia Maimone.

Il Consiglio è stato chiamato a discutere e deliberare, e lo ha fatto in modo unanime, sulla definizione agevolata delle entrate comunali, prevista dalla normativa nazionale e sul quale ha relazionato dell’assessore alle finanze e vicesindaco Giuseppe La Regina, con la conseguente approvazione del relativo regolamento, e sull’iscrizione all’Albo delle associazioni della Pro Loco “Cossa Enotria”, argomento che ha visto la presentazione a cura dell’Assessore alle Politiche Sociali Rosa De Franco.

L’ordine del giorno è stato inoltre integrato con la ratifica della deliberazione di Giunta comunale n. 87 del 25 marzo 2026, riguardante una variazione urgente al bilancio di previsione finanziario 2026–2028, con applicazione di avanzo accantonato destinato al pagamento degli arretrati contrattuali del personale relativi al CCNL 2022–2024. Punto anch’esso sul quale ha relazionato l’assessore al Bilancio e vicesindaco Giuseppe La Regina e votato anch’esso all’unanimità come pure il precedente.

Il punto di maggiore rilievo ha riguardato il regolamento della Definizione Agevolata. Nel suo intervento il vicesindaco La Regina ha ricordato come si tratti “di una misura che l’amministrazione guidata dal sindaco Gianpaolo Iacobini ha ritenuto opportuno adottare in quanto consente di intervenire in modo concreto su una parte rilevante dei residui attivi dell’Ente, in particolare quelli caratterizzati da maggiore anzianità e difficoltà di riscossione, offrendo al contempo ai contribuenti una possibilità sostenibile di regolarizzare la propria posizione debitoria”.

La definizione agevolata consente infatti di estinguere i debiti versando integralmente la quota capitale e le spese connesse, beneficiando dell’abbattimento delle sanzioni e degli interessi.

Con il regolamento approvato viene definito in maniera puntuale l’ambito di applicazione della misura, limitandola alle entrate tributarie e patrimoniali del Comune relative ad annualità pregresse fino al 31 dicembre 2024, contenute in avvisi di accertamento esecutivi e ingiunzioni fiscali notificati entro il 31 dicembre 2025, anche nei casi in cui sia già stata avviata la fase coattiva. Sono quindi ricompresi tutti i debiti certi, liquidi ed esigibili risultanti dalla posizione del contribuente, mentre restano esclusi, come previsto dalla normativa, i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate e Riscossione e quelli derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti.

Entrando nel merito del funzionamento della misura, il contribuente che aderisce alla definizione agevolata è tenuto a versare il capitale dovuto, le spese di notifica e quelle eventualmente sostenute per le procedure esecutive e cautelari, nonché gli oneri di riscossione maturati. Vengono invece integralmente eliminate le sanzioni tributarie, gli interessi – compresi quelli di mora – e le maggiorazioni previste per le sanzioni amministrative, incluse quelle relative al Codice della Strada, oltre agli interessi applicati sulle entrate patrimoniali. È evidente come questa impostazione renda significativamente più accessibile l’adempimento, aumentando la probabilità di incasso da parte dell’Ente. È importante sottolineare che la misura si applica anche ai contribuenti che hanno già in corso piani di rateizzazione.

“Dal punto di vista finanziario - hanno rimarcato il vicesindaco La Regina e il sindaco Iacobini - questa scelta rappresenta un’opportunità concreta per migliorare la gestione del bilancio comunale. Il recupero della quota capitale dei crediti consente infatti di ridurre il peso dei residui attivi di difficile esazione e di incidere positivamente sul Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, liberando risorse e rendendo il bilancio più veritiero e trasparente, in linea con i principi contabili vigenti”.

Il regolamento disciplina in modo chiaro anche la procedura e tutti i dettagli saranno pubblicati nei prossimi giorni.

Comune di Cassano all’Ionio
2 aprile 2026
Ufficio Stampa

Ultimo aggiornamento: 1 aprile 2026, 20:01

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