CASSANO IONIO, SITUAZIONE FINANZIARIA DELL’ENTE: CHIARIMENTI
Data pubblicazione : 13-09-2018

La Commissione Straordinaria, in relazione ad alcuni articoli di stampa, apparsi nei giorni scorsi, aventi a oggetto l’attuale condizione finanziaria del Comune di Cassano All’Ionio, intente precisare che quanto affermato non corrisponde a verità. 

Il saldo di cassa dell’Ente certificato dalla Banca d’Italia alla data della pubblicazione dell’articolo di stampa, è pari a circa euro 8.500.000,00, importo che consente con tranquillità a far fronte regolarmente al pagamento delle obbligazioni dell’Ente concernente le spese di funzionamento e a interventi in conto capitale (spese di investimento). Relativamente ai debiti fuori bilancio, riconducibili in gran misura a consumi energetici pregressi, quantificati in euro tre milioni, si precisa che, a oggi, circa un milione di euro è stato riconosciuto e pagato senza corresponsione di interessi e, quindi, senza aggravio di oneri impropri a carico del bilancio dell’Ente.

 

Per la restante parte è  tuttora in corso la definizione e la sistemazione degli stessi mediante accordi transattivi con i creditori che prevedono l’abbattimento di parte del capitale senza corresponsione di interessi. È inutile anche precisare che l’Ente comunale farà   fronte a queste criticità con mezzi   propri senza ricorrere ad anticipazioni di liquidità di natura straordinaria.  

 

Obiettivi programmatici e prioritari della Commissione Straordinaria sono stati individuati nel documento unico di programmazione (DUP), stabilendo univoche condizioni di legalità e superando tutti gli aspetti problematici dell’Ente, in particolare, seguendo le sottoelencate modalità:

• definizione e pagamento dei debiti fuori bilancio, riconducibili in maggior misura a consumi di energia elettrica; 

• razionalizzazione delle procedure di spesa e dei consumi in tutti i settori dell’Ente, in modo da conseguire economie di bilancio, evitando frazionamenti e facendo, nel disporre l’acquisizione di beni e/o servizi, ricorso a procedure competitive; 

• recupero proventi da evasione tributaria, una scarsa/insufficiente liquidità rende necessario il ricorso ad anticipazioni di cassa, con oneri a carico del bilancio dell’Ente.

 

Non trascurabile è il rapporto tra reperimento delle risorse e capacità di realizzare investimenti e offrire servizi, in favore dei cittadini: i costi dell’indebitamento per la realizzazione d’infrastrutture comprimono la disponibilità del bilancio a discapito dell’offerta e della qualità dei servizi, e degli interventi di sostegno alle fasce più disagiate; il consolidamento del gettito delle entrate proprie contribuisce a garantire una continuità, a volte un miglioramento delle politiche rivolte alla collettività.

 

La Commissione Straordinaria ripete che sta volgendo la massima attenzione alla politica finanziaria dell’Ente, assicurando un’intensa attività alla lotta e al contrasto dell’evasione tributaria, e, nel frattempo, al contenimento e alla qualificazione della spesa, auspica una maggiore attenzione ai documenti contabili e amministrativi pubblicati sui siti istituzionali da parte della Stampa.  

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