Animali in Primo Piano

TUTELA TARTARUGA CARETTA CARETTA, LE RACCOMANDAZIONI DELLA REGIONE CALABRIA

L'Assessorato Tutela dell’Ambiente, con nota a firma dell’Assessore, dott.ssa Antonella Rizzo, invita le Amministrazioni interessate a mettere in opera azioni di tutela della specie Tartaruga marina Caretta Caretta.

Nell’informare gli amministratori che la Regione Calabria è impegnata da tempo a realizzare una complessa attività finalizzata alla salvaguardia della fauna marina protetta tutelata dalle normative europee Direttiva Habitat e Direttiva Uccelli, l’Assessore regionale chiede agli Enti di “attivare azioni concrete per la tutela della caretta Caretta, specie di importanza strategica per la regione Calabria”.

 

Ormai è certo che gli habitat sabbiosi della Calabria sono ideali per questa specie. Perciò l'Amministrazione regionale rinnova l’invito all'osservazione di semplici indicazioni, a partire dalla segnalazione degli avvistamenti o tracce al Corpo Forestale o alla Capitaneria di Porto. Nonostante non sia possibile prevedere il momento e il sito scelto per la nidificazione, gli eventi straordinari degli ultimi anni si sono verificati sul litorale calabrese, grazie alle puntuali segnalazioni di cittadini, turisti e operatori turistici è stato possibile negli anni passati monitorare l’incubazione e la schiusa secondo i protocolli ministeriali. La Regione, prosegue la nota, ha destinato risorse per 3,3, milioni di euro per i progetti delle associazioni ambientaliste finalizzati a interventi sulla fauna in difficoltà particolarmente protetta.

 

Ma questo non basta. Perciò si chiede ai bagnanti e ai turisti di collaborare con comportamenti corretti che permettano alla Calabria di essere uno dei luoghi che garantiscono la conservazione della specie.

 

Chi avvista una tartaruga marina deve evitare di disturbare l'animale mantenendo il silenzio e una distanza di almeno quattro metri dall'esemplare, avendo cura di non posizionarsi mai di fronte per non scoraggiarlo nella scelta del sito. Se si avvista in acqua, spegnere i motori e tenersi a debita distanza fino a quando l’animale non si allontana. Occorre, inoltre, assolutamente evitare il contatto fisico e, durante la schiusa delle uova, contenere il numero degli osservatori al minimo e, comunque, non superare il numero massimo di 10 osservatori alla distanza di quattro metri. Da evitare l’uso di flash e di sorgenti luminose che alterino le condizioni di luminosità esistenti.

 

Agli Enti si raccomanda di:

  • Vietare l’utilizzo di mezzi meccanici per la pulizia delle spiagge
  • Regolamentare la fruizione turistica balneare
  • Vietare qualsiasi forma di transito sul litorale con fuoristrada o altro mezzo su ruota
  • Vietare interventi che possono alterare il contorno delle dune (laddove presenti)
  • Istituire una zona di rispetto intorno al sistema dunale (laddove presente)

Le raccomandazioni di cui sopra si estendono anche alla tutela del Fratino Charadrius Alexandrinus, piccolo trampoliere che nidifica lungo i litorali sabbiosi e ghiaiosi.


VAI ALLA NOTA DELL'ASSESSORATO TUTELA DELL'AMBIENTE
 

indietro
HTML 4.01 Valid CSS
Pagina caricata in : 1.317 secondi
Powered by Asmenet Calabria