Le Grotte di Sant'Angelo

LE GROTTE DI SANT'ANGELO

Uno spettacolo mozzafiato di colori e forme. Le Grotte di Sant'Angelo di Cassano All’Ionio, ora fruibili in tutta la loro bellezza ai turisti, sono monumenti naturali creati in milioni di anni che custodiscono importanti testimonianze dell'uomo preistorico. Un viaggio nelle viscere della terra assolutamente da fare”. Dorina Bianchi, Sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni Culturali e Ambientali e del Turismo.

Grotte di Sant'Angelo

Come non rimanere affascinati dallo spettacolare complesso naturale delle Grotte di Sant’Angelo. In questo luogo di eccellenza e di grande interesse turistico, speleologico e geologico, emozioni e suggestioni si susseguono all’infinito.

 

Le Grotte si trovano nelle viscere del Monte San Marco, a pochi passi dal Centro Storico e accolgono il visitatore che, proveniente da Nord sull’Autostrada A3 Salerno - Reggio Calabria, arriva a Cassano All’Ionio uscendo allo svincolo Frascineto - Castrovillari. Si tratta di un imponente complesso formato da 16 cavità carsiche che si estende nelle viscere della terra per qualche chilometro che offre uno spettacolo mozzafiato di colori e forme. Le Grotte risalgono a 250 milioni di anni. Oltre ai monumenti naturali, creati goccia dopo goccia in milioni di anni, di stalattiti e stalagmiti, vaschette e colate, le Grotte di Sant'Angelo, hanno anche una grande rilevanza dal punto di vista storico e scientifico. Per un lungo periodo sono state la dimora sicura dell'uomo preistorico che ha lasciato, come segno tangibile della sua permanenza in quelle cavità, la più antica forma di scrittura documentata dagli esperti, come unica e particolare, della Preistoria italiana. Insomma, siamo di fronte a un grande laboratorio naturale di ricerca archeologica e geologica.

UN PO' DI STORIA

Le Grotte di Cassano furono sede stabile di comunità agricole del Neolitico Medio (V e IV millennio a.C.), e in epoca successiva, sono state frequentate da popolazioni dell'Età dei Metalli (111-11 millennio a.C.). Fu lo speleologo Francesco Orofino che nel 1951 visitò per primo le cavità carsiche ai piedi del rilievo roccioso detto Muraglione segnalandole come "antica cava di gesso con stalattiti e stalagmiti gessoso-calcaree". Le prime indagini archeologiche, invece, si devono il Professor Santo Tinè, il quale tra il 1962 e il 1964, attraverso una serie saggi stratigrafici, è riuscito a riassumere le varie epoche di frequentazione.
Grotta Inferiore e Superiore di Sant’Angelo
In seguito, tra il 1977 e i1 1979, ad occuparsi del complesso carsico fu la Commissione Grotte "Eugenio Boegan" di Trieste. La Commissione condusse una campagna di ricerche sul fenomeno del carsismo nel territorio del comune di Cassano All' Ionio, eseguendo il censimento di gran parte delle cavità e il rilevamento completo di 16 grotte carsiche, delle quali le più ampie sono risultate la Grotta Inferiore e Superiore di Sant'Angelo, essendo entrambe uno sviluppo complessivo dei vani superiore al chilometro. La geologia dell'area presenta notevoli depositi composti di gesso. argille, sabbie e detriti di falda prevalentemente carbonica. L'interno delle grotte si presenta con interessanti fenomeni di carsismo, con diffusi esempi spettacolari stalattiti e stalagmiti, che alimentano la fantasia a somiglianze varie.
Grotta Pavolella o Grotta degli Scheletri
Grotta PavolellaLa serie degli scavi, eseguiti dal 1978 al 1982, ha evidenziato la destinazione funeraria della grotta denominata "Pavolella", rarissimo esempio di cremazione in età neolitica ed il ritrovamento di ceramica figulina acroma e ceramica dipinta di bande.
I ritrovamenti
Le ricerche all'interno delle grotte hanno riportato alla luce varie ceramiche d'uso quotidiano, quali orcioli, bollitori per latte, tazze da filtro e dolii (grandi contenitori, in generale di terracotta, destinati a contenere liquidi come vino, olio, ecc., o anche grano e legumi). Tra i materiali di corredo, di notevole valore artistico nello studio della preistoria a Cassano all' Ionio, è una statuetta femminile di ceramica figulina dipinta alta 5,5 cm, che nella semplicità del modellato presenta distinguibili le parti anatomiche: braccia ripiegate verso il ventre, glutei prominenti capelli fluenti sulle spalle resi da una colorazione bruna su sfondo rossiccio e con solcature, sul volto e sul petto chiari segni di pittura indicano la presenza di moniti.

I vegetali

Sorprendenti e rari vegetali che crescono in assenza di luce, alimentati dallo stillicidio che cade dalle stalattiti. Recentemente, a sud di "Casa del Drago", sono state scoperte spettacolari forme di vegetazione con piccoli filamenti e una radice conficcata nel suolo. Questi arbusti non superano i trentacinque centimetri di altezza e si trovano quasi sempre a contatto con una stalattite, alimentati quindi, dalla costante caduta della roccia calcarea. La presenza è sporadica, ma in alcuni casi se ne possono contare raggruppamenti di oltre una quarantina di esemplari. Tale fenomeno, portato a conoscenza al mondo speleologico nazionale, desta un notevole interesse per la sua rarità ampiamente accertata.
Le attività speleologiche
Le Grotte di Sant’Angelo ci regalano straordinari giochi cromatici, nonché interessanti sorprese, non solo dal punto di vista esplorativo, quanto per la varietà dei fenomeni che si possono riscontrare grazie alle campagne di scavi condotte in passato dal gruppo speleologico “E. Boegan” di Trieste, e recentemente riprese sia dal gruppo speleologico dello “Sparviere” di Alessandria del Carretto, sia dall’Associazione Speleologica Liocorno di Cassano All’Ionio.
Il nuovo percorso turistico

 

Il Sindaco di Cassano All’Ionio Gianni Papasso nel mese di agosto 2016, alla presenza del sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni Culturali e Ambientali e del Turismo, On. Dorina Bianchi, ha inaugurato il prolungamento del percorso turistico interno alle Grotte di Sant’Angelo.

Come visitare le Grotte di Sant'Angelo
L'Amministrazione Comunale offre ai visitatori la possibilità di ammirare le preziose cavità carsiche di Cassano All’Ionio, grazie a escursioni nell’ipogeo condotte da guide specializzate.

Per informazioni
Responsabile del Servizio: 0981 780250
Ufficio Turistico: 0981 780250
Guide: 0981 780250
Reception Grotte: 392 352 7019

 

Assessore al Turismo

Ercole Cimbalo: 339 598 9421

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