Notiziario >> Scuola Istruzione Formazione

AL "TROCCOLI" DI LAUROPOLI CLAUDIO DIONESALVI CON "FINO ALL'ULTIMA CABINA - VIVERE SENZA TELEFONINO

Presentato all’Istituto Comprensivo Statale “Giuseppe Troccoli” di Lauropoli, il libro di Claudio Dionesalvi “Fino all’ultima cabina – Vivere senza telefonino”.

Il libro, Edizioni Erranti e prefazione di Silvio Messinetti, è stato presentato nell’Aula Magna “Alfonso Curto” dell’Istituto e introdotto dalla dirigente dell’Istituto, Dott.ssa Emilia Amalia Mortati. La dirigente ha esaltato la figura dell’autore, anche quale infaticabile protagonista nel ruolo di docente, definendo l’opera molto interessante, in quanto, con argomentazioni sane e valide, invita a un corretto uso del telefonino.

 

Subito dopo è seguito, un reading multimediale dell’autore nel quale, sia pure in modo sintetico, sono stati analizzati, attraverso lo strumento narrativo, il paradigma pedagogico dell’antropologia dell’homo cellularis e delle sue dipendenze dalla società informatica. Sono seguite le attese relazioni sull’opera del professore Dionesalvi, di Monsignor Francesco Savino, Vescovo della Diocesi di Cassano, il quale ultimo ha, innanzitutto decantato la coerenza dell’autore, quale categoria interpretativa, nel pensiero e nelle azioni quotidiane. “Dionesalvi – ha sottolineato il Vescovo - sa l’importanza di saper distinguere ciò che è superfluo da ciò che è essenziale, senza essere anacronistici con i tempi che stiamo vivendo.”. Poi, tra l’altro, ha aggiunto “Con la sua scelta di bandirlo, testimonia che si può vivere senza l’uso del telefonino cellulare, divenuto strumento compensativo del vuoto che spesso alberga in noi”. 

 

Per Loredana Giannicola, dirigente scolastico del Liceo Ginnasio “Lucrezia della Valle” di Cosenza, quello di Dionesalvi, è un testo di divertente, di facile approccio, ma molto profondo e di grande significato e di grande spessore culturale che tratta questioni importanti legati al rapporto con il telefonino, mettendo in evidenza la solitudine che sta attraversando la nostra vita sociale. Chiaramente, ha aggiunto la Giannicola, non bisogna demonizzare le nuove tecnologie, sarebbe assurdo e anche anacronistico, tuttavia ci vuole però un pensiero critico e un approccio molto attento da parte degli adulti che devono aiutare le giovani generazioni a un uso corretto del telefonino. Anche perché, ha continuato la dirigente Giannicola, il ruolo della genitorialità, del docente, dei formatori, sta proprio in quell’essere guida costante e coerente verso il pianeta giovani. Una missione, dunque, per tutto il mondo adulto. Oggi, la crisi dei rapporti intergenerazionali nasce proprio dalla necessità di riappropriarsi di un ruolo educativo che purtroppo, gli adulti tendono a spostare verso altri e questo è un problema forte della nostra contemporaneità.

 

La presentazione, i cuilavori sono stati coordinati dal professore Giacinto Ciappetta, Vicario dell’IC “Troccoli” di Lauropoli, sono stati seguiti con grande attenzione e partecipazione da un affollato e qualificato parterre. La manifestazione è stata allietata anche da momenti musicali a cura degli alunni che frequentano il corso di strumento musicale presso l’istituto comprensivo lauropolitano.

 

“Fino all’ultima cabina – Vivere senza telefonino”, del docente, giornalista e scrittore cosentino, Claudio Dionesalvi, ingloba dodici racconti brevi, che l’autore ha incentrato sul rapporto con la telefonia, con riferimento al cambiamento apportato nella società contemporanea, da quando miliardi di persone possiedono e utilizzano questo diabolico strumento di modernità. Sono tutte storie che si rapportano con la presenza o l'assenza di un telefonino cellulare, che in alcuni casi diventa un semplice pretesto narrativo. Le prime sei narrano vicende avvenute quando ancora il telefonino non esisteva o era un bene di lusso, uno status symbol che in pochi potevano permettersi. Gli ultimi sei racconti si riferiscono, invece, a esperienze vissute dopo l'avvento dell'homo cellularis.

indietro
HTML 4.01 Valid CSS
Pagina caricata in : 0.985 secondi
Powered by Asmenet Calabria