I cookie aiutano a fornire servizi di qualità. Navigando su questo sito accetti il loro utilizzo.     Informazioni

Eventi

ASSOCIAZIONE “CITTÀ DEL CROCIFISSO”: CASSANO ALLA TRADIZIONALE FESTA DI BRIENZA

Il Commissario Straordinario Roberto Pacchiarotti ha rappresentato la Città di Cassano All’Ionio alla Festa del SS. Crocifisso che si è tenuta a Brienza, in provincia di Potenza, domenica 15 settembre 2019.

Cassano All’Ionio, com’è noto, fa parte dell’Associazione delle “Città del SS. Crocifisso”, la grande comunità cui aderiscono diverse Amministrazioni comunali di molte regioni dell'Italia Meridionale.

Il 15 settembre l'Associazione ha partecipato con una delegazione di Comuni provenienti dalla Basilicata, dalla Calabria e dall’area Jonica-Salentina, alla tradizionale "Festa del SS Crocifisso" che si tiene a Brienza su invito del Sindaco Antonio Giancristiano e del Parroco del Borgo lucano, Don Beniamino Cirone, Assistente Ecclesiastico dell’Associazione.

A rappresentare la Commissione Straordinaria che attualmente amministra il Comune della “Città delle Terme”, è stato il Vice Prefetto Roberto Pacchiarotti. 

La Festa del SS Crocifisso di Brienza ha una tradizione secolare, infatti, al 1237, anno in cui fu costruita la Chiesa del Santissimo Crocifisso in cima alla montagna a seguito di un miracolo avvenuto nelle vicinanze.

 

La Festa si svolge in due tempi. La prima domenica di maggio c’è il trasporto del Crocifisso (rito di andata – la salita), una solenne processione che parte dalla Chiesa di Santa Maria Assunta, chiesa madre di Brienza, e arriva al Santuario sul monte dopo un percorso di tre chilometri.

La terza domenica di settembre si ripete il rientro solenne nella chiesa madre di Brienza (rito del ritorno). Dopo la messa, il Cristo viene disteso su un telo porpora, e parte una processione che ritorna a Brienza. Il Cristo, preceduto dal clero e dalle confraternite, è seguito dai giovani che portano sul capo i cinti, complesse composizioni votive fatte con candele, e dai fedeli.

All’arrivo in piazza della processione, si svolge il cosiddetto volo dell'angelo, un altro momento caratteristico della cerimonia che vede un bambino, vestito da angelo, sospeso a mezz'aria. Quando passano le statue del Crocifisso e della Madonna, il bimbo-angelo viene calato e sollevato per sette volte su di loro. Ognuno di questi movimenti rappresenta uno dei sette simboli della Passione: incenso, calice, corona di spine, spada, croce, lancia e cero.

Insomma, la Festa del SS. Crocifisso è un’esperienza che ogni anno si rinnova nel nome dell'antica tradizione di una Terra ricca di fede e di contraddizioni. A questo si aggiunge la bellezza del Borgo Medioevale di Brienza, con le sue viuzze, il Castello Caracciolo, le piccole case di pietra, la Chiesa Madre.

Il rito religioso e l’ambiente circostante creano un’atmosfera sentita profondamente e rivissuta da partecipanti e pubblico, al pari delle altre numerose rappresentazioni religiose che in tutto il Meridione tornano puntuali tra uliveti, vicoli, pietre, lunghe e lente camminate, corone di spine, croci, statue e preghiere.

E.G.

indietro

TWFBYT

pago pa Area RiservataMeteo 

 

HTML 4.01 Valid CSS
Pagina caricata in : 0.834 secondi
Powered by Asmenet Calabria