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LE CASE ABUSIVE SARANNO DEMOLITE: FIRMATO IL PROTOCOLLO D’INTESA CON IL SOTTOSEGRETARIO SIBILIA

Lunedì 15 luglio 2019, nella Prefettura di Cosenza, la Commissione Straordinaria di Cassano All’Ionio ha siglato con Sottosegretario del Ministero dell’Interno, Carlo Sibilia e Prefetto Paola Galeone, il Protocollo d’Intesa che dà il via alla demolizione delle case abusive.

"Oggi diamo un segnale chiaro e iniziamo ad abbattere case abusive, così facendo dimostriamo che in Calabria i commissariamenti funzionano”. Questo è quanto ha affermato il Sottosegretario all'Interno Carlo Sibilia, arrivato a Cosenza per firmare il Protocollo d’Intesa che dà il via agli interventi di demolizione delle opere abusive nel Comune di Cassano All’Ionio.

 

“Inoltre – ha proseguito il Sottosegretario - diamo un messaggio chiaro ai cittadini, se vuoi avviare un cantiere abusivo, noi ci siamo, controlliamo e la casa ve la buttiamo a terra". L’atto d’intesa è stato sottoscritto da Carlo Sibilia, dal Prefetto di Cosenza Paola Galeone, da un delegato della Regione Calabria e dalla Commissione Straordinaria che amministra il Comune cassanese.  

 

“Questa – ha sottolineato il Sottosegretario Sibilia a margine della firma – non è una passerella. È un’azione concreta. Vogliamo dimostrare che il Governo intende supportare l’azione delle commissioni straordinarie qui e altrove. Vogliamo che si crei un tessuto democratico che consenta di valorizzare l’onestà dei cittadini. Non faremo sconti a nessuno: i fabbricati abusivi non hanno ragione di esistere. Lo Stato è più forte. E chi vuole investire in Calabria lo faccia, perché i sistemi di garanzia e controllo funzionano. Questo protocollo apre una nuova strada per tutta la regione e l’Italia perché rappresenta un modello da seguire”.

 

Al momento sul territorio cassanese sono stati individuati almeno 52 edifici abusivi, per i quali si verificherà l'iter burocratico per poi avviare la demolizione.

 

Quello siglato il 15 luglio, dunque, è un provvedimento necessario e non più procrastinabile. Tra l'altro, si tratta di una atto molto innovativo poiché snellisce le procedure burocratiche e attiva immediatamente il supporto di Forze dell’Ordine, Regione, Procura. Inoltre, affida direttamente agli uomini e ai mezzi dei Vigili del Fuoco il compito di movimentare le ruspe.

 

Non più, dunque, semplici prescrizioni nei confronti dei proprietari degli immobili abusivi di procedere agli abbattimenti (comunque saranno obbligati a risarcire i costi sostenuti), e nemmeno Comuni costretti all’onere di anticipare spese che, il più delle volte, sono insostenibili, ma un intervento diretto degli apparati dello Stato per agire subito e in modo risolutivo.

Il Protocollo prevede in primis l’individuazione delle case abusive. Subito dopo il Comitato per l’ordine e la sicurezza si riunisce e pianifica insieme ai Vigili del fuoco tempi e alla Regione Calabria e modalità di intervento. Stabilito questo, si attivano le ruspe sotto le direttive del Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, Massimo Cundari, anch’egli presente alla firma del Protocollo.

 

L’azione avverrà sotto il controllo dei militari dell’Arma capitanati in provincia dal Colonnello Piero Sutera e con il beneplacito della Regione che ha competenza in materia di pianificazione territoriale. Non a caso era presente alla firma del Protocollo anche il dirigente del Dipartimento Urbanistica e Beni culturali, Domenicantonio Schiava. 

 

Il Protocollo avrà valore anche quando, alla fine dell’anno 2019, finirà il Commissariamento del Comune di Cassano e si insedierà il nuovo sindaco. C’è l’obbligo, infatti, per la prossima Giunta di rispettare quanto stabilito negli atti firmati in Prefettura. 

 

Si prevede che i primi immobili abusivi saranno rasi al suolo entro la fine di questa estate.

 
E.Gitto
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